La Mappatura nei o Epiluminescenza digitale è un esame che non richiede alcuna preparazione da parte del paziente, della durata di circa 30-45 minuti.

Fondamentale per la prevenzione del melanoma in soggetti a rischio, ovvero le persone con più di 50 nei, carnagione e capelli chiari e in quelle con familiarità per melanoma. Può anche essere utile per seguire nel tempo nei atipici.

La Mappatura nei o Epiluminescenza digitale può essere eseguita con un apparecchio fisso o portatile. Consente l’acquisizione e la registrazione dei nei del paziente in un software dedicato, che permette ad una successiva visita di poter confrontare le immagini.

Prevede l’utilizzo di una telecamera che collegata a un computer trasmette immagini e permette di salvare, con opportuni sistemi computerizzati, le fotografie delle lesioni.

Grazie a questa metodica, il dermatologo può esaminare il reticolo pigmentario, la distribuzione della melanina e i vasi sanguigni della macchia, migliorando la capacità di individuare le lesioni sospette, che andranno sottoposte, poi, ad esame istologico.

Il melanoma è un tumore cutaneo maligno, la cui incidenza è in continua crescita.

Per una diagnosi precoce del melanoma è indispensabile monitorare l’evoluzione nel tempo di lesioni sospette e intervenire, qualora necessario, il prima possibile.

La visita dermatologica è fondamentale per identificare precocemente il melanoma. È documentato che le persone con melanoma diagnosticato precocemente sopravvivono a 5 anni nel 99% dei casi, mentre se sono portatori di melanoma in fase avanzata sopravvivono solo nel 20% dei casi. Il dermatologo attraverso l’esame clinico e dermoscopico è in grado di diagnosticare in fase precoce il melanoma.

Ecco i miei strumenti di lavoro. Oggi si inizia dalla mappatura dei nei con videodermatoscopia.Buon inizio settimana a…

Pubblicato da Dott.ssa Ramona Zanniello – Dermatologa su Lunedì 3 febbraio 2020
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