caduta capelli

Nel cambio stagione si perdono più capelli, ecco perché

A ogni cambio di stagione risulta normale perdere i capelli. La spazzola, il cuscino, il piatto della doccia così come il pavimento presentano più capelli del solito, caduti durante il sonno, mentre ci si lava, quando ci si pettina e via dicendo? È normale. La reazione di molti è quella di allarmarsi, specialmente quando la quantità di capelli persi risulta non trascurabile, eppure questa è la reazione che si dovrebbe cercare di arginare. I motivi sono molteplici: innanzitutto perché la perdita di capelli stagionale è fisiologica, naturale, normalissima e capita a tutti. E poi perché lo stress è uno degli altri motivi per cui cadono i capelli, quindi è bene evitare di alimentarlo preoccupandosi, altrimenti si rischia l’effetto del gatto che si morde la coda e non si uscirà mai da questa spirale. «Per comprendere la caduta dei capelli nei cambi di stagione bisogna conoscere il ciclo di vita del capello», spiega al Corriere della Sera la dottoressa Ramona Zanniello, specialista in dermatologia presso lo Studio MedicoM e lo studio Bios Euclide a Roma e presso la Clinica Marciano a Formia, in provincia di Latina. La caduta fa parte del ciclo di vita di ogni capello, quindi avviene spontaneamente senza tuttavia che lo stesso bulbo pilifero rimanga sprovvisto di un nuovo capello. Quello che molti confondono è la caduta fisiologica dei capelli e la calvizie: quando cade un capello perché il suo ciclo di vita è finito, lascia spazio a un nuovo capello, che ricrescerà.

Le tre fasi di crescita del capello

«I capelli crescono ciclicamente seguendo tre fasi: una fase di crescita chiamata anagen, una fase di regressione detta catagen e infine un periodo di riposo detto telogen, che rappresenta la fase terminale della vita del capello» spiega la dermatologa Ramona Zanniello. Che ci illustra come nella stagione autunnale si trovi una maggior percentuale di bulbi piliferi in fase telogen. «Basta un minimo stimolo, come la trazione che può avvenire durante lo shampoo o lo spazzolamento dei capelli, a provocare un’abbondante caduta».

Lo stress subito dal capello a causa del sole estivo

Ma c’è anche lo zampino dello stress, non solo inteso come stress psicologico: «Complice della maggior caduta in questo periodo è anche lo stress che i capelli subiscono durante la stagione estiva con l’esposizione ai raggi ultravioletti». Il ciclo di crescita dei capelli costituito da nascita, sviluppo, caduta e nuova rinascita si rinnova una ventina di volta nell’arco della vita di una persona. Le due mezze stagioni sono caratterizzate da un cambiamento climatico tale da accelerare il normale processo di rinnovamento dei capelli.

I consigli per minimizzare il problema

«In questo periodo ci si può aiutare utilizzando prodotti specifici per la caduta di capelli stagionale quali shampoo, integratori alimentari, fiale e lozioni», aggiunge la dottoressa Zanniello. Sottolineando come si tratti di una caduta fisiologica e reversibile.

Una caduta di capelli reversibile

«Nella maggior parte dei casi è un tipo di caduta di capelli reversibile e di breve durata. Qualora il problema dovesse divenire più importante è necessario rivolgersi sempre allo specialista dermatologo»

Aiutano gli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B

Ci sono alcuni alimenti che ci aiutano a minimizzare il problema della caduta dei capelli. «Tutti gli alimenti ricchi in vitamine del gruppo B quali uova, latte, yogurt, legumi. Carni come il pollo, il manzo o il tacchino. E pesce, come il salmone e il tonno».

Mangiare bene a tavola, per chioma e salute in generale

I cibi che aiutano a contrastare la caduta dei capelli vanno consumati spesso nel periodo del cambio stagione. Oltre ad aiutare molto a livello di chioma, sono tutti alimenti ottimi per il benessere dell’intero organismo e per la salute generale.

Tanti alimenti arancioni nel piatto

Anche i cibi di colore arancione sono in grado di contrastare la caduta dei capelli. «Molti agrumi come mandarini e arance ma anche la cosiddetta verdura arancione, ovvero peperoni, zucca e carote, contengono grosse quantità di beta-carotene, un precursore della vitamina A, responsabile della regolare produzione di cheratina e della salute dei capelli», aggiunge l’esperta.

Gli integratori consigliati

«Si consiglia di assumente integratori alimentari a base di Vitamina B6, zinco e cisteina, che sono tutti componenti coinvolti nel metabolismo e nella sintesi della cheratina. Importante è ricordare che gli integratori vanno assunti per un periodo di 2-3 mesi ed è possibile ripetere dei cicli durante l’anno».

I prodotti topici da usare

Non solo alimentazione e integratori: anche i prodotti topici aiutano. «Esistono in commercio numerosi prodotti topici da banco che possono essere utilizzati per questo tipo di caduta di capelli».

Shampoo, fiale e lozioni

«Shampoo, fiale e lozioni spray a base di amminoacidi (glicina, metionina, cisteina, taurina), vitamine del gruppo B e oligoelementi si possono utilizzare quotidianamente per minimizzare il problema e accelerare la fase di ripresa della crescita dei capelli», consiglia la dermatologa Ramona Zanniello.

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